La Crosc de Ester e la casa Lacedelli a Meleres

Cominciamo i Mercoledì della Cultura Ladina 2022 in un luogo insolito e sicuramente estraneo ai più. La Crosc di Ester si trova sulla strada di “in pó Crepa”, quella che fino alla costruzione della Strada delle Dolomiti con la galleria di Pocol,
portava appunto a Pocol. All’altezza del sentiero che porta all’Ossario si trova una croce in legno con targa che ricorda la morte improvvisa di una signora inglese, Ester Sprood, morta nel 1889, moglie di un certo Constantini. Nel sottostante villaggio di Meleres invece, al nr. 12 si trova la casa natale di diversi personaggi Lacedelli/Lancedelli che nei secoli passati hanno lasciato il segno in diversi campi, anche all’estero. Giuseppe Lancedelli (1774-1832) studiò alle accademie di Venezia e Vienna , fu pittore e si specializzò nell’arte della litografia diventando un importante
artista. Molti suoi lavori litografici a colori si trovano ancora all’Albertina di Vienna.

Nel Municipo di Cortina si trovano due suoi dipinti, i ritratti degli imperatori Leopoldo e Giuseppe II, e nella chiesetta di Chiave una pala raffigurante S. Antonio.
La casa è caratteristica e riconoscibile per alcuni affreschi esterni che ricordano i famosi orologiai Lacedelli: Francesco Lacedelli detto “Checo da Meleres”, abile armaiolo e orologiaio fu la prima guida di Paul Grohmann che nel 1864, in qualità di segretario generale del Club Alpino Austriaco, consegnò a Checo da Meleres il libretto nr. 1 di guida alpina. Il nipote Alessandro Lacedelli, anche lui guida alpina, poco più che ventenne, progettò e costruì il meccanismo dell’orologio del campanile che ora si trova al museo etnografico delle Regole.

Appuntamento mercoledì 27 luglio 2022, alle ore 10:30 nel parcheggio lato sinistro della strada a Lacedel, dopo il ristorante Tivoli. Venire con scarpe comode per camminare su strada sterrata e sconnessa (400 metri circa in salita).